Dall'Obolo un segno di speranza per il popolo dell'isola di Lesbo

L'Obolo di San Pietro ha donato 50mila euro in favore delle vittime del terremoto che il 12 giugno 2017 ha devastato il sud dell'isola di Lesbo, in Grecia. I fondi sono stati devoluti al villaggio ortodosso di Vrisa, raso al suolo dopo la prima scossa. 

Il forte sisma, pari a 6.3 gradi della scala Richter, ha danneggiato edifici e abitazioni, provocando la morte di una donna e decine di feriti. Nel villaggio vivono circa 600 persone, molte delle quali sono state costrette ad abbandonare le proprie case. 

L'offerta destinata dalla Santa Sede rappresenta un segno di speranza e di carità ed ha anche “un grande valore dal punto di vista ecumenico”, come spiegato dall’incaricato d’affari della Nunziatura, Mons. Massimo Catterin. “A beneficiarne sarà una popolazione a maggioranza ortodossa. A Lesbo infatti i cattolici sono appena 50”.

POCO O MOLTO, NON IMPORTA.
DONARE È UNA GIOIA.