Indonesia (Selat Sunda)

Aiuto del Santo Padre per il Paese colpito da uno tsunami causato dell’eruzione del vulcano Anak Krakatoa (Stretto della Sonda)

Papa Francesco, mediante il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale ha inviato un primo contributo economico per aiutare la popolazione indonesiana colpita il 22 dicembre 2018 da un violento tsunami a seguito dell'eruzione del vulcano Anak Krakatoa (situato nello stretto della Sonda). Tale aiuto vuole essere un’immediata espressione del sentimento di spirituale vicinanza e paterno incoraggiamento da parte del Pontefice ed è parte degli aiuti che si sono attivati in tutta la rete caritativa della Chiesa cattolica.

Il maremoto, causato probabilmente da una frana sottomarina, ha colpito in particolare alcuni distretti delle isole di Giava e Sumatra, costringendo all’evacuazione dalle loro abitazioni oltre 33.000 persone con un bilancio di 437 vittime, più di 1.500 feriti, 130 dispersi e 33.000 sfollati, oltre ad ingenti danni materiali.

L’Indonesia è una delle nazioni più colpite da disastri naturali e per questo vive in perenne stato d’emergenza in quanto si trova sulla cosiddetta cintura di fuoco del Pacifico, zona di vulcani attivi dove si verificano la maggior parte delle eruzioni e dei sismi del mondo. Esempi molto recenti sono stati il terremoto di Lombok e quello sull’isola di Sulawesi che tra luglio e settembre 2018 hanno ucciso migliaia di persone; non va dimenticato inoltre il terribile tsunami che nel dicembre del 2004 ha devastato la costa occidentale del Paese causando uno dei più grossi disastri naturali della storia recente con circa 168.000 vittime accertate, decine di migliaia di dispersi e oltre tre milioni di sfollati.

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