Nepal

A quattro anni dal terremoto in Nepal, continua il sostegno di Papa Francesco alla popolazione

Attraverso il Dicastero per il Servizio allo Sviluppo Umano Integrale, Papa Francesco ha inviato un aiuto di 50.000 dollari per il sostegno delle popolazioni del Nepal che ancora oggi soffrono le conseguenze dei devastanti terremoti che colpirono Il Paese tra aprile e maggio del 2015 causando 9.000 morti e 22.000 feriti e distruggendo un milione di case, più di 1.000 centri di salute e 5.000 scuole.

Stando a un rapporto dell’Ufficio delle Nazioni Unite per la Riduzione del Rischio Disastri, sono infatti circa 612.000 le famiglie che tuttora vivono in rifugi temporanei.

Il presente dono del Santo Padre si unisce ad altre iniziative in Nepal del Dicastero per il Servizio allo Sviluppo Umano Integrale: il 2 maggio 2019 è stato inaugurato il Centro per la Riabilitazione di Minori Disabili nel distretto di Kavrepalanchowk, ricostruito grazie a un finanziamento da parte del Dicastero, in collaborazione con il Governo del Nepal. Si tratta di un complesso suddiviso in 5 strutture gestite dal Nepal Jesuit Institute e dalla Caritas Italiana, dedicate alla riabilitazione di bambini colpiti dagli effetti del terremoto o affetti da disabilità croniche, e al loro parallelo inserimento nel regolare percorso educativo.

In occasione dell’inaugurazione, Papa Francesco ha augurato, tramite una lettera del Card. Pietro Parolin, Segretario di Stato, che il Centro sia “in grado di diventare una casa colma di grazia nel promuovere la guarigione fisica e spirituale di chi vi verrà ospitato”.

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