Bosnia-Erzegovina: donazione per i profughi del campo di Lipa

bosnia-obolo.jpeg

Bosnia-Erzegovina: donazione per i profughi del campo di Lipa

bosnia-obolo.jpeg

Papa Francesco ha inviato una donazione per la realizzazione di alcune strutture nel campo di accoglienza temporaneo di Lipa situato nell'estremo nordovest della Bosnia-Erzegovina.

Tale donazione è una somma da destinare alla realizzazione di 2 sale polifunzionali e sale da pranzo per famiglie e minori, un intervento umanitario per dare dignità a chi vive nel campo profughi, ultimamente scosso dalla morte di un migrante e dai disordini che ne sono seguiti.

Durante la cerimonia di posa della prima pietra alla presenza del nunzio apostolico in Bosnia Erzegovina, monsignor Luigi Pezzuto. Alla costruzione e alla gestione delle strutture hanno contribuito anche la Caritas diocesana di Banja Luka, quella ambrosiana e l’ong delle Acli, Ipsia.

Di Lipa si era iniziato a parlare anche in seguito a un incendio nella tendopoli avvenuto lo scorso 23 dicembre 2020 e che aveva costretto 1.500 profughi a vivere in condizioni disperate sotto la neve, solo successivamente era stato realizzata una tendopoli temporanea in attesa della completa ricostruzione del campo. Per il nunzio Pezzuto, “le persone che vivono qui sono prigionieri che vorrebbero andare via ma intorno è tutto chiuso. Serve la solidarietà da parte di tutti gli stati perché ci sia una distribuzione equa nei vari posti e in vari Paesi”.

Qui sono disponibili maggiori dettagli e informazioni.

POCO O MOLTO, NON IMPORTA.
DONARE È UNA GIOIA.