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Donazione di respiratori ed attrezzature mediche a 9 Paesi

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Come sin dall’inizio della pandemia, attraversa ancora incessante il mondo la carità concreta di Papa Francesco per chi è nella sofferenza.

L’Oms lancia un nuovo allarme per l’incremento dei contagi a causa delle varianti e mentre si continua a morire tra gli ultimi della Terra la campagna vaccinale procede intensamente nei Paesi più ricchi.

Per questo l’Elemosineria Apostolica, coordinata dal cardinale Konrad Krajewski, ha acquistato un’altra fornitura di 38 ventilatori polmonari e il 17 giugno li ha inviati, insieme ad altro materiale medico-sanitario, in alcuni Paesi che necessitano ancora di simili dispositivi salvavita.

Al Brasile e all’India che detengono ancora il triste primato di un totale di quasi 50 milioni di vittime, sono stati destinati rispettivamente 6 dispositivi salvavita. 5 raggiugeranno invece l’Argentina e la Colombia, destinataria già in aprile di materiale medico dal Vaticano; 4 il Cile e il Sudafrica; 3 saranno messi a disposizione in Bolivia e in Siria e infine 2 serviranno ad alleviare le strutture ospedaliere in Papua Nuova Guinea.

La spedizione dei ventilatori – precisa l’Elemosineria – è avvenuta con il corriere e sarà distribuita nelle strutture sanitarie locali grazie alle Nunziature.

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