Brasile

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Il dono del Papa al Brasile ferito dalla pandemia
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L'Elemosineria Apostolica rende ancora una volta concreta la vicinanza di Francesco a quanti soffrono maggiormente le conseguenze della diffusione del Covid -19 . 

In Brasile, il secondo Paese più colpito al mondo dal nuovo coronavirus, sono stati spediti 18 ventilatori Draeger per terapia intensiva 6 ecografi portatili Fuji". Un aiuto concreto, reso possibile "grazie al generoso impegno - si legge ancora nel comunicato - dell'Associazione Hope Onlus che, altamente specializzata in progetti umanitari sulla salute e sull'educazione, si è adoperata a reperire le apparecchiature medicali salvavita di alta tecnologia attraverso diversi donatori, alla procedura di trasporto ed all'installazione nei singoli ospedali".

L'aiuto dell'Elemosineria Apostolica si fa concreto con l'appoggio delle Nunziature e della Chiesa locale.

In Brasile sono oltre 3milioni e 300mila i casi di Covid-19 ed almeno 107mila le vittime

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Giunto a destinazione uno dei respiratori donati dal Papa allo Stato di Pará
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Nella prima metà di luglio 2020 è arrivato all'Hospital de Campanha dello Stato brasiliano di Pará, uno dei quattro respiratori polmonari donati da Papa Francesco, in particolare per venire incontro alle necessità delle popolazioni indigene nella lotta al coronavirus.

Il respiratore - uno dei quattro inviati dal Vaticano in Brasile - insieme a un misuratore di temperatura, sono arrivati ​​a Marabá e sono stati consegnati dal vescovo diocesano al coordinatore dell'unità sanitaria in una cerimonia speciale. Nella struttura ci sono 10 posti letto per pazienti indigeni con Covid-19, due dei quali sono attualmente occupati.

Secondo il Dipartimento della Sanità dello Stato di Amapá, confinante con quello di Pará, il tasso di occupazione dei letti in terapia intensiva nei due ospedali regionali di Marabá è del 91%. 

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