Italia

emergenzafreddo.jpg
Emergenza freddo: l’impegno dell’Elemosineria Apostolica
emergenzafreddo.jpg

L’ufficio della carità del Papa non si è lasciato cogliere impreparato dalla straordinaria ondata di freddo che ha colpito la città di Roma nei primi giorni del 2019.

L’Elemosineria Apostolica ha rafforzato il suo impegno verso i poveri e i senzatetto, fornendo a chi ha bisogno dei sacchi a pelo adatti alle basse temperature e alleviando così le sofferenze di chi dorme per strada.

Presso il Dormitorio “Dono di misericordia” di via dei Penitenzieri, l’Elemosineria ha messo a disposizione più posti letto per chi ha bisogno di ripararsi dal freddo. La struttura è gestita da tre missionarie della Carità, dell’ordine di Santa Teresa di Calcutta, e da due volontari che hanno vissuto l’esperienza della strada. Qui chi bussa può restare un mese ma poi bisogna aspettare altri tre mesi prima di poter ritornare. Si tratta di un modo per invogliare gli ospiti a trovare una nuova collocazione, a ripensarsi come persone, a riprendere in mano la loro vita. A loro è anche assicurata la cena.

Anche in questo inverno, come accaduto negli scorsi anni, si riaprono le porte della rettoria di San Calisto, in una zona extraterritoriale vaticana, annessa alla parrocchia di Santa Maria in Trastevere e affidata alla comunità di Sant’Egidio. Sono una trentina i posti letto a disposizione. Agli ospiti viene servita anche la cena nella vicina mensa di via Dandolo.

Sempre a Trastevere, all’interno del centro “Genti di pace”, si trova la “lavanderia del Papa”. A disposizione ci sono sei lavatrici e sei asciugatrici con altrettanti ferri da stiro. Poi c’è la distribuzione dei pasti caldi, martedì e giovedì, sia nella cucina allestita nei locali della chiesa di Santa Maria Immacolata all’Esquilino, di cui è titolare il cardinale elemosiniere Konrad Krajewski, sia nelle maggiori stazioni ferroviarie della città.

Grazie alla sinergia con il Sovrano militare ordine di Malta (Smom) e con una clinica veterinaria di Ostia Lido, l’Elemosineria ha pensato anche ai cagnolini dei senzatetto. Per loro è stato predisposto un programma di visite gratuite, presso il municipio del litorale romano ogni terza domenica del mese, dalle 10 alle 12.30.

 

Papa dona nuovo ambulatorio per senzatetto e pellegrini
ambulatorio.jpeg

L’Elemosineria Apostolica apre un nuovo ambulatorio medico-sanitario sotto il Colonnato del Bernini della Piazza San Pietro che viene a sostituire quello di San Martino funzionante dal febbraio del 2016. «Ambulatorio – Madre di Misericordia» recita la targa posta all’ingresso.

È il nuovo dono di Papa Francesco ai senzatetto, che sempre sotto il colonnato già ricevevano una prima assistenza medica, accanto agli altri servizi da tempo avviati, e sempre molto frequentati, delle docce e della barberia.

I lavori, conclusi a fine 2018, sono stati progettati, guidati e realizzati dal Governatorato della Città del Vaticano, in coordinamento con la Direzione dei Servizi di Igiene e Santità del Vaticano: tre stanze attrezzate per le visite mediche, uno studio per la direzione, due bagni e una sala di accoglienza sono stati inseriti nei locali prima occupati dalle Poste Vaticane presenti sotto il colonnato di destra. Il tutto è stato eseguito con grande sobrietà e dignità, ma utilizzando anche tecniche moderne e rispettando i necessari requisiti igienico-sanitari. Le stanze sono fornite di nuove attrezzature e macchinari per offrire le prime visite mediche e alcune analisi strumentali.

L’ambulatorio sarà aperto per accogliere le persone bisognose tre giorni la settimana: lunedì, giovedì e sabato. La mattina del lunedì, inoltre, saranno possibili le visite e le cure da parte dei podologi. Per i restanti giorni, lo stesso ambulatorio rimarrà a disposizione per un primo pronto soccorso dei pellegrini durante le udienze o gli incontri del Santo Padre in Piazza San Pietro e in Basilica.

Il servizio nel nuovo ambulatorio continuerà ad essere svolto da volontari medici specialisti e personale sanitario della Santa Sede e dell’Università di Roma-Tor Vergata e dai volontari dell’Associazione Medicina Solidale e dell’Associazione Italiana Podologi. Inoltre, presso l’ambulatorio saranno promossi tirocini formativi per gli studenti e gli specializzandi della Facoltà di Medicina di Tor Vergata.

 

POCO O MOLTO, NON IMPORTA.
DONARE È UNA GIOIA.