Italia

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A Roma sei ambulatori di strada sostenuti dall'Elemosineria del Papa
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Inaugurata a Roma, nel quartiere di Trastevere, in via della Lungara 141, a due passi dal carcere di Regina Coeli, la prima “farmacia di strada” della Capitale, dall'associazione Medicina Solidale, che nei locali dei Volontari del carcere già gestisce l’ambulatorio S. Francesco per gli ultimi della città.

Siamo in guerra contro la povertà. A Tor Bella Monaca abbiamo visitato dei bambini che avevano le piaghe perché da mesi dormono in un furgone e non possono lavarsi. Abbiamo malati di diabete senza insulina e malati di tumore senza antidolorifici, come il senzatetto che è morto al Colonnato pochi giorni fa”. Lucia Ercoli, presidente di Medicina Solidale, l’associazione di medici volontari che gestisce 6 ambulatori di strada per gli emarginati di Roma, con il supporto dell’Elemosineria Apostolica, traccia un piccolo bollettino di guerra, nel giorno nel quale inaugura, insieme a Assogenerici, Banco Farmaceutico e Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, la prima “farmacia di strada”.

Il nuovo servizio, attivo per ora il sabato dalle 9 alle 13.30, ma che presto verrà ampliato, è ospitato nell’ambulatorio di strada di Trastevere, in via della Lungara 141/a, nella sede della Vo.Re.Co, i volontari del carcere di Regina Coeli, guidati da padre Vittorio Trani, il francescano conventuale cappellano della casa di reclusione.

Il progetto sperimentale che ha portato all’inaugurazione ha visto consegnare in un anno quasi 9mila confezioni di medicinali, per un valore di 88mila euro, a persone svantaggiate ed escluse dall’assistenza sanitaria. Soprattutto analgesici, antipiretici, antipertensivi e gastrointestinali, ma anche medicinali per cure farmacologiche prolungate.

Qui maggiori dettagli sull'iniziativa.

 

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