La Giornata dell’Obolo di San Pietro è un segno di comunione con il Papa e di partecipazione al Suo ministero apostolico.
Ringrazio di cuore quanti con il loro dono sostengono i miei primi passi come Successore di Pietro.
(Angelus, 29 giugno 2025)
La Giornata dell’Obolo di San Pietro è un segno di comunione con il Papa e di partecipazione al Suo ministero apostolico.
Ringrazio di cuore quanti con il loro dono sostengono i miei primi passi come Successore di Pietro.
(Angelus, 29 giugno 2025)
La pace sia con voi! (…) Questa è la pace del Cristo Risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio, Dio che ci ama tutti incondizionatamente.
(Prima Benedizione “Urbi et Orbi”, 8 maggio 2025)
A tutti voi, fratelli e sorelle di Roma, d’Italia, di tutto il mondo: vogliamo essere una Chiesa sinodale, una Chiesa che cammina, una Chiesa che cerca sempre la pace, che cerca sempre la carità, che cerca sempre di essere vicino specialmente a coloro che soffrono.
(Prima Benedizione “Urbi et Orbi”, 8 maggio 2025)
Cari giovani, vogliatevi bene tra di voi! Volersi bene in Cristo. Saper vedere Gesù negli altri. L’amicizia può veramente cambiare il mondo. L’amicizia è una strada verso la pace.
(Veglia di preghiera a Tor Vergata, 2 agosto 2025)
La pace non è da inventare: è da accogliere, accogliendo il prossimo come nostro fratello e come nostra sorella. Nessuno sceglie i suoi fratelli e le sue sorelle: ci dobbiamo soltanto accogliere!
(Viaggio Apostolico in Camerun: Incontro per la Pace con la Comunità di Bamenda nella Cattedrale di San Giuseppe, 16 aprile 2026)
Miei cari amici e amiche, uniti a Gesù come i tralci alla vite, voi porterete molto frutto; sarete sale della terra, luce del mondo; sarete semi di speranza là dove vivete: in famiglia, tra gli amici, nella scuola, al lavoro, nello sport. Semi di speranza con Cristo nostra speranza.
(Angelus, Tor Vergata 3 agosto 2025)
In mezzo alle prove della vita, la speranza è animata dalla certezza, ferma e incoraggiante, dell’amore di Dio, riversato nei cuori dallo Spirito Santo.
(Messaggio per la IX Giornata Mondiale dei Poveri, 16 novembre 2025)
Senza speranza, siamo morti; con la speranza, veniamo alla luce. La speranza è generativa. Infatti è una virtù teologale, cioè una forza di Dio, e come tale genera, non uccide ma fa nascere e rinascere.
Udienza Giubilare, 20 dicembre 2025)
Siamo chiamati a offrire a tutti l'amore di Dio, perché si realizzi quell’unità che non annulla le differenze, ma valorizza la storia personale di ciascuno e la cultura sociale e religiosa di ogni popolo.
(Celebrazione Eucaristica per l’inizio del Ministero Petrino, 18 maggio 2025)
Impegniamoci a portare il Suo amore ovunque, ricordandoci che ogni sorella e ogni fratello è dimora di Dio, e che la Sua presenza si rivela specialmente nei piccoli, nei poveri e in coloro che soffrono.
(Regina Caeli, 25 maggio 2025)
L’amore vero – ci ricorda il Vangelo – si dà prima ancora che venga ricambiato. È un dono anticipato. Non si fonda su ciò che riceve, ma su ciò che desidera offrire.
(Udienza Generale, 6 agosto 2025)